Allestire un acquario di acqua dolce

Iniziamo l’articolo con alcune informazioni di base sull’allestimento di un acquario d’acqua dolce.
Se hai deciso di cimentarti nellallestimento di un acquario di acqua dolce, qui puoi trovare tutte le indicazioni necessarie per partire nel modo migliore.
Avere un acquario in casa, non significa solamente possedere un oggetto ornamentale che possa rendere maggiormente piacevole il nostro arredamento.
Andremo invece ad ospitare creature che meritano tutte le nostre attenzioni, senza le quali non potrebbero vivere, attenzioni che in egual misura dedichiamo ad un gatto, un cane, od un qualsiasi altro animale decidiamo di far vivere insieme a noi.
La passione che si svilupperà per i nostri ospiti, pesci o piante che siano, ci coinvolgerà e ci appassionerà in maniera inevitabile.
Ci affezioneremo, sembra ombra di dubbio.
È bene chiarire sin dal principio, che un acquario richiede tempo e cura da parte di chi lo possiede.
Tempo e cure che saranno ampiamente ripagati, nel vedere pesci che si riproducono, piante che crescono rigogliose, grazie anche alle nostre attenzioni.
Sì, perchè la maggior parte del lavoro, quella parte più impegnativa, la svolgerà il “piccolo” ecosistema che prenderà vita dentro le pareti di vetro di quel contenitore denominato acquario.
Avere un acquario, significa osservare un mondo meraviglioso, in grado di stupire e farci riflettere. Resteremo affascinati nellosservarne levoluzione di cui potremo esserne partecipi.
Possiamo affermare con serenità, che la passione per lacquario, non è per chi “va di fretta”.
Al contrario, è per chi ama andare un po più lentamente, prendersi il giusto tempo per osservare, documentarsi, arricchire il proprio bagaglio di esperienze, di sapere, perchè saranno davvero tante le cose nuove che potremo apprendere ogni giorno avendo una acquario in casa, e ci ritaglieremo con piacere, quotidiamente, una fetta di spazio tutta per noi, e per i nostri ospiti.
Non dimentichiamolo mai, che andiamo ad ospitare esseri viventi, che nulla ci hanno chiesto, non lo hanno preteso di venire a vivere espressamente nel nostro acquario, quindi se decidiamo di averli con noi, diamo loro le giuste attenzioni.
Osservare da vicino le foglie delle piante che la mattina si schiudono pronte a ricevere la luce, guardare i pesci che prenderanno via via familiarità con il biotopo che andremo a ricreare, sono emozioni che non valgono quanto le parole.

Avremo a tutti gli effetti un piccolo (e grande) angolo di natura in casa nostra, e le difficoltà che si andranno ad incontrare strada facendo, le potremo risolvere senza fatica, ma con un pizzico di quella virtù che si chiama pazienza, grazie allesperienza che acquisiremo giorno per giorno, e ne faremo tesoro.
Ad acquario vuoto, è bene dedicare una buona parte di tempo per pianificare lallestimento, questa è una scelta che si rivelerà senza dubbio azzeccata, invece che correggere le mancanze dovute ad un allestimento fatto di fretta.
Lasciamo perdere la fretta quando ci dedichiamo allacquario.
Il desiderio di vederlo allestito e funzionante è normale, ma vale davvero la pena di dedicare del tempo in più per pensare una soluzione che potrà consolidarsi negli anni a venire.
In particolar modo quando di tratta di acquari di capienti dimensioni, è bene progettare un buon inizio per poter poi ricavare delle soddisfazioni dal mondo meraviglioso che può offrire un acquario di acqua dolce allestito con cura.
Molteplici fattori rivestono una fondamentale importanza nellallestimento:
il posizionamento dellacquario innanzitutto, perchè una volta piazzato, ovviamente non sarà più possibile spostarlo, è bene quindi posizionarlo in maniera tale che ci permetta, in modo agevole, di svolgere quei lavori di manutenzione necessari alla sua cura (es: cambi di acqua, pulizia del filtro, potatura delle piante, etc.), la scelta del terriccio da utilizzare, il sistema di riscaldamento da scegliere, predisporre un buon filtraggio, decidere da subito che tipo di biotopo vogliamo ricreare.
Un acquario dedicato ai Ciclidi sudamericani ad esempio, non potrà avere la stessa connotazione di un altro dedicato ai Cobitidi asiatici.
Anche la scelta delle piante quindi, è da tenere in considerazione, le dimensioni che possono raggiungere, il loro corretto posizionamento allinterno della vasca, la luce necessaria, ed altri fattori ancora.
Per poter ricreare un biotopo gradevole, e ben abitabile per i pesci, è preferibile scegliere piante e pesci che abbiano la stessa provenienza geografica.
In questo modo, cosa molto importante, riusciremo a far “combinare” le caratteristiche fisiche dellacqua, sia per le esigenze dei pesci che delle piante.
Avere un acquario ben tenuto, ricco di piante, in cui i pesci possano riprodursi, non è unimpresa così difficile, ma si rende necessario impegnare tempo, cura ed attenzioni, ed i buoni risultati arriveranno sicuramente.

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